La 1° rinascita
Il 1978 vedeva finalmente l’inizio dei lavori del Centro Sportivo di Bagnella ed il cuore del basket ricominciò a battere. Il primo presidente della rinascita fu GIAMPIERO CERUTTI con GUIDO ALBERGANTI ed ORESTE PASTORE, nuovo segretario RENATO BARBERIS, fra gli ex vi erano BENZI, LAPIDARI, BELLOTTI. Il direttivo chiese di poter iscrivere una squadra al campionato di PRIMA DIVISIONE e “la nave tornò a navigare”. La Fulgor venne subito promossa in PROMOZIONE e fu deciso di riportare ad Omegna come allenatore un ex giocatore di Cantù: ADRIANO RUSCONI. Primo anno di Promozione chiuso con un settimo posto ma la notizia più importante fu l’inaugurazione del PalaBagnella.

Questi i risultati degli anni seguenti:

1980/81
PROMOZIONE: 4° posto finale

1981/82
PROMOZIONE: 2° posto finale

1982/83
PROMOZIONE: 1° posto finale e salto in serie D. Da ricordare, tra i giocatori, BOGANI e LIBRALATO.

1983/84
SERIE D, cambio dell’allenatore con l’arrivo di EMILIO GABUTTI. L’obiettivo era la salvezza ma la Fulgor concluse il campionato arrivando ben terza.

1984/85
Dopo un solo anno la Fulgor retrocede ma nel 1985/86 viene riammessa nel campionato di SERIE D. Presidente ORESTE PASTORE e nuovo sponsor la CISAL, rubinetteria di ALZO con il marchio LIBBY. Direttore tecnico DANIELE BURLINI, vice DARIO VERCELLI ed EZIO ALBERTONI. Coach il novarese BOB RATTAZZI, come vice GIGI PROLITTI. Tra i giocatori, da ricordare GIULIO BESIO, BOGANI e CRESPI. Piazzamento: quarta posizione finale.

1986/87
Mezza rivoluzione tecnica, arrivano ANTONETTI, ORSI, URANI, PIPERNO, ZANFORLIN, VIVIANI. Alla fine, dopo dure battaglie, ancora un quarto posto finale.

1987/88
Arrivano BERARDI e MELLONE e spuntano i primi raccolti del vivaio Fulgor, LUCA DE PAOLI, VERCELLI e quell’ALEX BURLINI che meriterà ben sette citazioni… La squadra “vivacchia” senza entusiasmare, conclusione: coach RATTAZZI si dimette, ed il suo posto viene preso dal suo vice GIGI PROLITTI. Nelle prime sei partite sotto la sua guida, la Fulgor ne vinse quattro, tra cui meritano particolare menzione i derby con BORGOMANERO e VERBANIA. La squadra finì in crescendo.

1988/89
Ad Omegna ritorna BRUNO BOGANI come allenatore, con lui collabora ROBERTO MERLO. Arrivano giocatori come BAGGIANI, ROSSI, CRESPI; la squadra soffre all’inizio del torneo poi però sembra risollevarsi, ma nell’aprile ’89 coach BOGANI rassegna le dimissioni. Al suo posto il vice MERLO che guida la squadra in posizioni tranquille.

1989/90
Come allenatore viene reclutato GABUTTI da Verbania, come vice il “buon” MERLO. Vengono prelevati BALDUZZI e da Gorla il grande MARCO DELLACA’. Fra gli omegnesi spiccano i fratelli BURLINI, MEDICI, MARZORATI, CALDI e DE PAOLI. Terzo posto finale.

1990/91
La stagione è stata l’ultima con il marchio CISAL sulle maglie. Coach GABUTTI e il vice MERLO si vedono arrivare quattro rinforzi come GUIDOTTI, BOSCHETTI, BRIACCA e PIANTANIDA. Vengono confermati PIPERNO, DELLACA’, BERARDI, BALDUZZI, senza dimenticare BURLINI e PASTORE.
Dopo le prime giornate negative la dirigenza vota l’esonero di GABUTTI e per la seconda volta MERLO si ritrova a gestire la prima squadra. Con molto buon senso, evita guai peggiori e per la seconda volta si classifica al terzo posto. Tutto questo lascia una certa amarezza ed il presidente PASTORE lascia il suo incarico al suo vice DARIO VERCELLI, insieme a LUIGINO DE MARCO e ad un certo EGIDIO MOTETTA che ritroveremo in futuro.

1991/92
Nuovo sponsor i magazzini MAYA, nuovo coach CLAUDIO SCHENA, con i vice PAOLO MEDICI e GIORGIO FINOCCHIO. Sesto posto finale.

1992/93
Ritorna presidente PASTORE, alla guida della squadra viene nominato un ex giocatore, MICHELE BURLOTTO, come vice GIORGIO FINOCCHIO. Dei vecchi giocatori vengono riconfermati soltanto DELLACA’, GALMARINI e BRIACCA. Da Rho arriva il play ANTONINI, da Cantù il giovane CASTELLI. Gli omegnesi sono in netta maggioranza, capeggiati da Alessandro Burlini. Con lui un altro nome che farà molta strada, BRUNO BINI, e poi PASTORE, ZOPPIS, DE PONTI, MASTROMARCHI, STRINO, tutti prodotti dal vivaio Fulgor. Di vittoria in vittoria, primi nel girone di andata poi qualche problema. All’ultima giornata i fulgorini vengono sconfitti a Cuneo, ma le contemporanee sconfitte di CAMPIDONICO e SALUZZO riportano la Fulgor in serie C dopo 35 anni di attesa.

1993/94
Arrivano i rinforzi: TROTTI da Castellana, LUCIANI, CRESPI e LOZZA. Coach: MICHELE BURLOTTO. L’inizio è tremendo, la serie C si conferma essere un campionato durissimo. Emergono BURLINI e BINI oltre a PASTORE. Nel girone di ritorno qualcosa si rompe all’interno della squadra: GIGI PROLITTI dà il cambio a MICHELE BURLOTTO. Finale incredibile con l’ultima gara da vincere con il DERTHONA, mentre SERRAVALLE deve vincere a PINEROLO. In un PalaBagnella pieno all’inverosimile la Fulgor vince ma può solo sperare nella sconfitta di SERRAVALLE. Quando arriva la notizia della sconfitta di Serravalle il pubblico non riesce ancora a credere in questa salvezza insperata.

1994/95
La Fulgor con la suddivisione nazionale è in serie C1. Coach: GIGI PROLITTI, vice GIORGIO FINOCCHIO. Bruno Bini lascia la Fulgor per andare a BIELLA in serie B2. RUGGERO BURLINI si ricongiunge ad Alessandro, con ANTONINI, TROTTI, GRISONI, PASTORE, STRINO e i giovani MANINI e BOLDINI. Anche in questa stagione la Fulgor ottiene la salvezza ma il bilancio è sempre più in rosso e le opinioni sul come gestire l’attività futura della società non sono concordi. Pastore si ritrovò con pochi amici; il presidente decide di iscrivere la squadra in serie D con FINOCCHIO come coach e la CISAL come sponsor. La squadra, dopo la perdita dei migliori giocatori liberati dalla retrocessione volontaria, vede il ritorno di TONSI e l’arrivo di CASTIGLIA. Solo la sconfitta nei play-off a SAVIGLIANO impedisce alla Fulgor di ritornare in C2.